Nigro e Picardi e la Camaldolese bissano il successo dello scorso anno

“E come l’anno scorso…” cantava Piero Focaccia negli anni ’60. Ed alla 5^ Corsa della Sirena Leucosya, 3^ tappa del circuito podistico FIDAL “Cilento di Corsa – Antonio Amato”, davanti alla stessa spiaggia ed allo stesso mare del panorama mozzafiato di Punta Licosa, Giorgio Mario Nigro, Patrizia Picardi e la Camaldolese bissano il successo di 12 mesi fa nella gara di 8 km, organizzata dall’asd “La Marcialonga di Castellabate – Newcastle, in collaborazione con le associazioni “Maratoneti Capuani”, “Castellabate Runners” e “Amici OgliastroeLicosa”, col patrocinio dell’ASI Salerno, dei Comuni di Castellabate e di Montecorice e dell’ Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.
Giorgio Mario Nigro (Camaldolese) ha tagliato per primo il traguardo di piazza Giovanni Paolo II ad Ogliastro Marina, frazione del Comune di Castellabate, fermando il crono sui 26’36”. Alle sue spalle Antonello Barretta (Atl.Vis Nova Salerno) a 35”, Antonio Meluzio (Asd Podistica Sele) a 54” e Kamel Hallag, che con la quarta posizione conquistata alla Leucosya mantiene la vetta della classifica generale del circuito 2017 con 593 punti, davanti a Marco Landi (590) ed Antonio Mangano (586).
Tra le donne, la Picardi (Budokan Portici) ha trionfato in 34’16” seguita, a 44”, da Rosanna Pacella (Asd Atletica Isaura) e, con un distacco di 52”, da Daniela Capo (Agropoli Running). Quest’ultima si conferma al comando della generale femminile del circuito

Ancora un sigillo della Camaldolese nella classifica di tappa davanti a 3C Cilento Running Academy e Ideatletica Aurora Battipaglia. Nella generale del circuito la Camaldolese ha 111 punti di vantaggio su 3C Cilento Running Academy e 215 su Ideatletica Aurora.
Siamo estremamente contenti anche quest’anno per la risposta dei runners – ha commentato a fine gara Nicola Paolillo, presidente del Circuito – perché, nonostante le numerose gare svoltesi in contemporanea in tutta la Campania, abbiamo avuto trecento partecipanti. Questa gara, del resto, per la sua particolare location, si conferma una delle più apprezzate tra i corridori”.                                                                                                      

 

                                                                                                                          L’Ufficio Stampa

Antonio Vuolo
Vito Sansone